Archeomedia

Filed in by del 18/03/2014
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  • Jean-Claude Golvin, Michel Reddé. Viaggio nel Mediterraneo romano.
    Mai nella storia il Mediterraneo e le terre che su esso si affacciano si trovarono a costituire un’unità politica, se non sotto l’autorità di Roma, durante i primi quattro secoli dopo Cristo. Il mare è una fonte di profitti infiniti per colui che sa dominarlo e mettersi in relazione con mondi stranieri: il Mediterraneo era così il centro dell’impero più grande e duraturo dell’Occidente, il collegamento tra Paesi più differenti allora di quanto forse non ... [ c o n t i n u a ]
    Fonte: ArcheomediaPubblicato 13-10-2018
    4 giorni ago
  • POLCENIGO (Pn). Riemerge il villaggio neolitico dalla torba dopo 6000 anni.
    Sono riprese, grazie a un finanziamento dell’UTI Livenza-Cansiglio-Cavallo, le ricerche archeologiche presso il sito Unesco Palù di Livenza, nell’ambito del Progetto di ricerca e tutela del sito, coordinato dalla Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio del Friuli Venezia Giulia e diretto dal funzionario archeologo Roberto Micheli. Avviate già negli scorsi mesi di luglio e agosto con l’obiettivo di completare lo scavo del deposito neolitico presente nel Settore 3 e di comprendere alcuni aspetti problematici non ... [ c o n t i n u a ]
    Fonte: ArcheomediaPubblicato 13-10-2018
    4 giorni ago
  • MERETO DI TOMBA (Ud). Cjastelîrs, Tumbaris, Mutaris… – Un viaggio affascinante nel Friuli protostorico.
    * Sabato 13 ottobre 2018, ore 12.00, a Mereto di Tomba, P.zza della Vittoria, inaugurazione della mostra dal titolo “Cjastelîrs, Tumbaris, Mutaris…” – Un viaggio affascinante nel Friuli protostorico.Com’era il Friuli centrale nella protostoria ? Piccola ma affascinante e completa, con la ricostruzione della tomba e del viso del defunto aiuterà a conoscere una parte importante della nostra storia. Info: Dal 13 ottobre 2018 fino al 13 gennaio 2019, Piazza della Vittoria – Mereto di ... [ c o n t i n u a ]
    Fonte: ArcheomediaPubblicato 12-10-2018
    5 giorni ago
  • SELINUNTE (Tp). Vogliamo capire la trasformazione di Selinunte dopo il 409 a.C.
    “Partita la campagna di scavi nell’Agorà di Selinunte. Fino alla metà di ottobre effettueremo ricerche archeologiche nell’area dell’agorà di Selinunte, sull’altopiano di Manuzza. Le operazioni di scavo rientrano nell’ambio delle ricerche ormai ultraventennali che il DAI di Roma, ovvero l’Istituto Archeologico Germanico, diretto dal Dott. Ortwin Dally, conduce a Selinunte”. Lo ha annunciato in queste ore il Direttore del Parco Archeologico di Selinunte, Enrico Caruso. “Siamo molto felici della ripresa di queste ricerche – ha ... [ c o n t i n u a ]
    Fonte: ArcheomediaPubblicato 12-10-2018
    5 giorni ago
  • Giovanni CIARROCCHI. L’enigma matematico/astronomico del Pantheon.
    Risulta stupefacente come il “congegno” adrianeo sia stato costruito in modo pressoché perfetto, per determinare il diametro del parallelo terrestre alla latitudine di Roma. Infatti il fascio luminoso captato all’estradosso dell’oculus e proiettato alpavimento, nel giorno del Solstizio d’estate, forma un raggio di 47.425 metri. Tale misura moltiplicata centomila (10 elevato 5) è esattamente il raggio del parallelo terrestre alla latitudine di 41°54’ (Roma), con un errore corrispondente ad uno scostamento inferiore percentuale di 0.032. ... [ c o n t i n u a ]
    Fonte: ArcheomediaPubblicato 11-10-2018
    6 giorni ago
  • CALVATONE (Cremona). Portato alla luce un tesoro di monete d’epoca romana.
    Sul sito archeologico di epoca romana di Bedriacum, nei pressi di Calvatone (Cremona), gli archeologi dell’Università degli Studi di Milano dell’équipe di ricerca guidata dalla professoressa Maria Teresa Grassi, del Dipartimento di Beni culturali e ambientali, hanno scoperto, nell’ambito della campagna di scavi svoltasi nel maggio scorso, un ripostiglio di monete databili all’età di Gallieno, imperatore tra il 253 e il 268 d.C. Le circa 140 monete che compongono il “tesoro” erano state nascoste sul ... [ c o n t i n u a ]
    Fonte: ArcheomediaPubblicato 11-10-2018
    6 giorni ago
  • SUDAFRICA. Somiglia a un hashtag il più antico disegno di Homo sapiens.
    La grotta di Blombos, lungo la costa meridionale del Sudafrica, a est di Cape-Town, è un sito archeologico che ha restituito alcune delle più antiche prove di un’attività culturale degli esseri umani moderni. Lì sono infatti stati scoperti collane di conchiglie, ossa e utensili in pietra incisi inequivocabilmente con intenzione decorativa e datati tra 70.000 e 100.000 anni fa, vale a dire a un periodo che precede di alcune decine di migliaia di anni i ... [ c o n t i n u a ]
    Fonte: ArcheomediaPubblicato 10-10-2018
    7 giorni ago
  • FIRENZE. La complessa struttura genetica e sociale dei Longobardi.
    L’analisi genetica dei resti rinvenuti in due cimiteri longobardi del VI-VII secolo situati a grande distanza tra loro, uno a Szólád, nell’attuale Ungheria, e l’altro nei dintorni della cittadina piemontese di Collegno, ha permesso di chiarire alcuni aspetti dell’organizzazione sociale e degli spostamenti del popolo che governò parte dell’Italia nei due secoli successivi al suo arrivo dalla Pannonia (corrispondente all’attuale Ungheria occidentale e alla bassa Austria) nel 568 d.C. Lo studio – condotto da un ... [ c o n t i n u a ]
    Fonte: ArcheomediaPubblicato 10-10-2018
    7 giorni ago

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