La base di Incirlik e l’attacco al Pkk

Filed in Autori, Daniel Pipes by del 17/08/2015

Intervista al quotidiano turco di orientamento kemalista “Aydinlik”

A lungo Ankara non ha voluto aprire la base militare di Incirlik, soprattutto durante i combattimenti di Kobane. Che cosa le ha fatto cambiare idea? Perché ha improvvisamente deciso di aprire la base di Incirlik? C’è un nuovo accordo tra Ankara e Washington?
Una combinazione di fattori ha indotto la Repubblica di Turchia a cambiare la propria posizione su Incirlik. I più importanti di essi sono il recente attentato a Suruç, la pressione proveniente dall’Occidente e una copertura per attaccare il Pkk.

Se Ankara ha deciso di cooperare con Washington contro l’Isis, allora perché è in lotta contro il principale nemico dell’Isis, il Pkk, che è la colonna portante dell’Ypg (le Unità di difesa del popolo curdo)?
Penso che il governo turco abbia fatto finta di attaccare l’Isis, mentre in realtà vuole combattere il Pkk. Consentire agli americani l’accesso a Incirlik ha reso questo più facile.

Washington si è resa conto delle imminenti operazioni di Ankara contro il Pkk?
L’amministrazione Obama si sente ingannata.

Se la base di Incirlik viene aperta in cambio di un’operazione contro il Pkk, vale la pena che gli Stati Uniti utilizzino Incirlik come base contro l’Isis, mentre il Pkk e di conseguenza l’Ypg vengono indeboliti?
Non ne vale la pena. Mi auguro che il governo americano smetta immediatamente di usare Incirlik e faccia pressioni su Ankara per porre fine alle operazioni contro il Pkk.

Nel frattempo, Barzani ha chiesto ai ribelli del Pkk di lasciare la regione curda dell’Iraq. Per quale motivo?
Il governo regionale del Kurdistan (Krg) ha buoni rapporti con Ankara e non vuole comprometterli.

Sono passati anni da quando il Pkk si è stabilito nel nord dell’Iraq: cosa è cambiato? Perché dovrebbe andarsene proprio ora?
Il governo turco sta facendo ulteriori pressioni sul Krg.

Barzani vende anche il greggio del Kurdistan e di Kirkuk alla Turchia e riceverà il denaro senza passare attraverso Baghdad. Questo potrebbe essere un motivo per cui Barzani ha cambiato la sua posizione nei confronti del Pkk?
Sì, questo è un elemento importante nei rapporti tra il Krg e la Repubblica di Turchia.

Baghdad non sarà certo contenta di questo commercio di greggio tra Barzani e la Turchia. Questo inciderà sulla reciproca lotta di Erbil e Baghdad contro l’Isis e sul futuro di Mosul?
Sì. Le tensioni tra il governo centrale iracheno e il Krg ridimensioneranno la lotta contro l’Isis.

Elezioni

Che ne pensa delle recenti elezioni in Turchia? Crede che Erdogan sia isolato dopo questi risultati elettorali? Oppure che stia minando il processo di formazione del governo per continuare a governare il Paese e acquistare potere in vista di possibili elezioni anticipate?
Come ho scritto alla vigilia del voto di giugno, non credo che Erdogan abbia accettato i risultati di queste elezioni. Come egli diceva quando era sindaco di Istanbul, la democrazia è come un autobus: “Lo si prende, e arrivati a destinazione si scende”. Diventato presidente, Erdogan ha raggiunto la sua destinazione e ora deve scendere. Non è chiaro come saboterà i risultati elettorali, ma ciò che intende fare è molto chiaro.

Come valuta il successo dell’Hdp? Sarà veramente un partito politico che si prende cura di tutta la Turchia? Oppure il suo successo è un passo importante verso la separazione?
Il successo dell’Hdp riveste una profonda importanza per il futuro della Repubblica di Turchia, il che indica che i curdi devono essere accettati come partner a pieno titolo nel governo del Paese.

Tal Abyad

Che cosa è accaduto a Tal Abyad? Il Pyd (Partito dell’unione democratica) ha il pieno controllo della città che in realtà non appartiene a un cantone curdo. Il Pyd sta cercando di creare una contiguità della regione curda?
Sì. Il Pyd spera di controllare un’area vasta e contigua. In definitiva, ho il sospetto che questo vorrebbe essere uno sbocco sul Mar Mediterraneo.

L’opinione pubblica turca parla di un corridoio curdo dal nord dell’Iraq alla costa mediterranea: il Pyd insieme a Barzani intende creare un corridoio del genere?
Non so esattamente quali siano i loro rapporti, ma questo sembra essere un obiettivo comune.

 

7 agosto 2015 – www.danielpipes.org
traduzione di Angelita La Spada

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *