storia

Eventuale testo

  • Appunti sulla politica etnica del fascismo

    In nome della romanità si cercò di annientare ogni diversità etnico-linguistica. E l’operazione è tuttora in corso

  • In Sudtirolo prima e dopo la Grande Guerra
    Ein Tiroler in Sch¸tzentracht h‰lt eine Kerze vor ein Plakat, auf dem f¸r eine Sammlung f¸r S¸dtirol aufgerufen wird, Text 'S¸dtirol braucht deine Hilfe', Anlass ist der 40. Jahrestag der Abtrennung S¸dtirols

    Note sull’annessione all’Italia

  • Appunti per una storia delle popolazioni ladine
    PopolazioniLadine

    Il frazionamento politico e geografico non ha spezzato la profonda unità culturale dei tre gruppi. La funzione propulsiva degli antichi vescovati

  • Da 300 anni una comunità cimbra abita la foresta del Cansiglio
    ComunitaCimbra

    Alla fine del 1° secolo d.C. ben sei eserciti romani risultavano essere stati distrutti dai Cimbri e dai Teutoni, partiti dalle loro regioni nordiche nel 113 a.C. Nell’anno 102 d.C. il console Mario ebbe però maggiore fortuna dei condottieri che lo avevavo preceduto e riportò la vittoria sull’esercito cimbro. Si ritiene che i combattimenti si siano svolti in quel di Vercelli, ma altrettanto probabili sono le località prossime a Verona o Vicenza. È legittimo chiedersi che ne fu dei superstiti.

  • Come ti italianizzo il Sudtirolo
    Sudtirolo

    Cambiando nomi e spostando statue si cercò di cancellare secoli di storia. A quando qualche doverosa iniziativa riparatrice?

  • Tra regionalismo e cultura nazionale

    Le nuove fonti di studio rivelano un’immagine della realtà storica veneta diversa da quella tradizionale. Lo stato moderno come transizione dalla civiltà cittadina alla civiltà nazionale. Nel ’700 lo Stato Veneto dispone dell’unica classe dirigente in grado di gestire l’industrializzazione della Val Padana. I problemi della politica attuale

  • Italiani per forza
    razzismo-fascista

    Bandite le lingue non italiane, soppressa ogni forma di autonomia locale, Mussolini procedette alla distruzione delle culture “diverse”. Un atteggiamento ben poco mutato ai giorni nostri

  • La Carta di Chivasso
    CartaChivasso2

    Il 19 dicembre 1943 i rappresentanti delle comunità provenzali e valdostane stilarono, a Chivasso, una carta dei diritti delle popolazioni alpine. II documento ritenuto una pietra miliare nella storia dell’autonomismo non fu praticamente preso in considerazione dallo Stato italiano nato dalla Resistenza

  • Un mondo senza donne: l’emigrazione in Australia dal 1788 al 1836

    Strana popolazione, quella di Port Jackson. La città era stata fondata il 26 gennaio 1788 con un solenne alza-bandiera. Era seguito un discorso del governatore, il capitano Arthur Phillip, che prendendo possesso della sua nuova carica in nome di Sua Maestà Britannica il re Giorgio III, prometteva lavoro e giustizia ai meritevoli, pene severe ai facinorosi.

  • L’enigma degli zingari

    Origine, migrazione e dispersione dei popoli nomadi. L’organizzazione sociale. Gli usi e le tradizioni, dalla nascita alla morte.

  • Qui ci vuole un Uomo!

    Nel centenario della scomparsa, l’Eroe dei due Mondi fa il punto sulle Sue posizioni politiche, leggermente fraintese dalla Storia e dall’attuale reggenza.

  • Le servitù militari nel tempo
    palmanova

    La minaccia all’economia e alla comunità friulane ad opera della follia militarista

  • La smorfia celtica

    Chi erano, chi sono i Celti: una razza? Un’etnia? Una cultura? Forse, al di là dell’indagine storica, essi rappresentano un modo di essere, qualcosa che appartiene alla nostra natura più intima e gelosa, più inspiegabile e ribelle…

  • Plebiscito: prima e dopo la truffa
    plebisito-veneto

    Schede di colore diverso per il SI e per il NO all’annessione. Così il Veneto ha “scelto” l’Italia

  • Indios del Nicaragua e regime sandinista
    Indios-Nicaragua

    Un ’agghiacciante testimonianza delle brutalità nei confronti di Miskito, Sumo e Rama. I veri retroscena della crisi di un regime che ha individuato nell’intolleranza etnica, nelle deportazioni in massa e nella distruzione culturale indigena i propri obiettivi. “Gli indios? Sono sub-umani”, sostengono i seguaci di Sandino.

  • Il Friuli dei Patriarchi
    Friuli-dei-patriarchi

    La formazione storica dell’ethnos friulano dalle origini alla dominazione veneta.

  • Il Friuli e lo straniero
    FriuliStraniero

    Venezia, Francia, Austria e, ultima, l’Italia “romana”: sei secoli di dominazioni concludono il nostro breve viaggio nella storia della regione.

  • Che orrore queste colonie!
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    Così ragionavano i “Padri della Patria” mentre calavano, non invitati, nella penisola. Come il Re Galantuomo lamentava (in francese) l’uso italico del baciamano.

  • Il buon governo di Maria Teresa
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    Rimasta esclusa dai teatri di guerra del secondo ’700, la Lombardia trasse dall’epoca teresiana benefici maggiori degli altri stati asburgici.

  • La scoperta dei “mound”
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    Centinaia di migliaia di metri cubi di terra, milioni di ore lavorative furono impiegati per edificare le opere più gigantesche create dagli Indiani del Nordamerica.