Judith Bergman

rss feed

Judith Bergman's Latest Posts

La Svezia è in guerra, e con un po’ di pazienza lo saremo anche noi

Filed in etnismo, geopolitica, svezia by del 11/09/2019
La Svezia è in guerra, e con un po’ di pazienza lo saremo anche noi

  Lo scorso anno, in Svezia si è registrato un numero record di sparatorie letali: 306. 45 persone sono state uccise e 135 sono rimaste ferite nel Paese, con la maggior parte dei decessi nella parte meridionale dove si trova Malmö. In marzo, il Centro forense nazionale svedese ha stimato che dal 2012 il numero […]

Continue Reading »

Il Patto ONU per le migrazioni: una porcheria orwelliana

Filed in News by del 24/11/2018
Il Patto ONU per le migrazioni: una porcheria orwelliana

Parecchi Stati membri dell’ONU stanno per firmare un accordo per decretare che la migrazione è un diritto dell’uomo. Il testo definitivo dell’accordo – il Global Compact for Safe, Orderly and Regular Migration, da siglarsi in Marocco ai primi di dicembre – per quanto non formalmente vincolante, “colloca decisamente la migrazione nell’agenda mondiale. Questo documento sarà […]

Continue Reading »

Svezia, ormai il Paese più incivile d’Europa

Filed in etnismo, geopolitica, svezia by del 06/06/2018
Svezia, ormai il Paese più incivile d’Europa

Dominato da una classe politica di psicopatici, soggiogato da una nazi-sinistra antisemita e filoislamica, assediato da bande di selvaggi e stupratori d’importazione, il popolo svedese sta per essere disintegrato. Senza nemmeno il diritto legale di lamentarsi.

Continue Reading »

La Dawa, ovvero la propaganda islamica che semina odio e morte

Filed in etnismo, geopolitica by del 15/11/2017
La <em>Dawa</em>, ovvero la propaganda islamica che semina odio e morte

Mentre l’Occidente si preoccupa di combattere lo “hate speech”, l’“islamofobia” e i gruppi suprematisti bianchi, è dispostissimo a ignorare “hate speech” e istigazioni suprematiste da parte degli islamici nei confronti dei non musulmani. Un’istigazione che ha il suo fulcro nella dawa, l’opera musulmana di propaganda e proselitismo i cui frutti si sono visti nell’attacco terroristico […]

Continue Reading »

Fascisti 2.0 e collaborazionisti islamici riscrivono la storia tedesca ed europea

Filed in News by del 25/10/2017
Fascisti 2.0 e collaborazionisti islamici riscrivono la storia tedesca ed europea

Il primo ottobre scorso, è entrata in vigore una legge tedesca che introduce la censura sulle piattaforme dei social media. Questa nuova norma impone ai social network come Facebook, Twitter e YouTube di censurare i loro utenti per conto dello Stato tedesco. I social media sono obbligati a rimuovere o a bloccare qualsiasi “reato penale” […]

Continue Reading »

La Svezia è diventata una gabbia di matti orwelliana

Filed in News, svezia by del 10/08/2017
La Svezia è diventata una gabbia di matti orwelliana

In Svezia, la situazione della sicurezza è ormai talmente critica che il capo della polizia nazionale, Dan Eliasson, ha chiesto aiuto ai cittadini, perché la polizia non è in grado di risolvere i problemi da sola. A giugno, la polizia svedese ha diffuso un nuovo rapporto, Utsatta områden 2017 (aree vulnerabili 2017, le comunemente denominate […]

Continue Reading »

Addio libertà di espressione, nell’Unione Europea si sta imponendo il Fascismo 2.0

Filed in etnismo, geopolitica by del 01/12/2016
Addio libertà di espressione, nell’Unione Europea si sta imponendo il Fascismo 2.0

In Europa, i governi stanno diventando il nemico numero uno della cittadinanza. È sempre più evidente che esprimere anche una blanda opinione che sia in contrasto con la politica ufficiale di governo può mandare in prigione o almeno assicurare una visita amichevole da parte della kafkiana polizia locale. L’Europa è diventata davvero uno Stato di […]

Continue Reading »

I cristiani del Medio Oriente scaricati da papi cattolici e arcivescovi anglicani

Filed in News by del 04/01/2016
I cristiani del Medio Oriente scaricati da papi cattolici e arcivescovi anglicani

All’arcivescovo di Canterbury, Justin Welby, che è stato di recente intervistato riguardo agli attacchi di Parigi, è stato chiesto come abbia reagito: “Come chiunque altro, la prima reazione è stata di sgomento e orrore, poi di profonda tristezza…”. E ancora: “Sabato mattina, ero fuori, e mentre camminavo, pregavo e dicevo: ‘Dio mio, perché… perché succede […]

Continue Reading »